Notizie - 17th August 2017
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Perché corro

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Sull’ultimo numero del periodico britannico “The Observer” c’era un interessante inserto sulla corsa. Tra i vari articoli presenti una indagine sul perché della corsa con domande a vari personaggi della scena politica, sociale e mediatica della Gran Bretagna. Ovviamente, era presente anche Paul Sinton-Hewitt, il fondatore di parkrun.

Ecco la parte relativa alla sua intervista:

 

Da quanto tempo corri?

Ho corso in pista e cross al liceo e ho fatto parte di un running club quand’ero ventenne, prima di inserirmi nella vita lavorativa e trasferirmi a Londra nel 1992. Poi ci fu una interruzione ma ripresi a correre nel 2000 e mi misi a correre le maratone. Mi stavo allenando con l’intento di scendere sotto il muro delle 2h30 ma mi infortunai in maniera seria. contemporaneamente ebbi delle brutte esperienze sul lavoro e nella vita privata. La vita appariva piuttosto buia allora e la corsa divenne il modo migliore per uscire da una spirale negativa. Non ero in grado di correre bene, ma potevo raccogliere i miei amici al parco e vedermi con loro una volta alla settimana. Così iniziai un evento, una 5K gratuita a Bushy Park, vicino a dove vivo a Sud-Ovest di Londra, che terminava con un caffé. Tutto ebbe inizio nel 2004 e divenne sempre più grande. Resistetti all’idea di ingrandirmi per anni finché un amico non mi convinse a far partire una seconda corsa a Wimbledon nel 2007. Adesso più di un quarto di milione di gente prende parte a più di 1.100 corse in 14 paesi ogni sabato.

 

Perché corri?

Correre è sempre stato per me il modo di bilanciare le mie emozioni, raccogliere i miei pensieri e risolvere problemi. Ho provato la meditazione ma ho smesso perché già ricevevo gli stessi vantaggi con la corsa.

 

Hai dei consigli per chi inizia a correre?

Corri in modo da divertirti. E’ uno sport duro e può facilmente diventare impegnativo. Può sembrare che solo chi è già predisposto naturalmente a correre può bilanciare lo sforzo e il dolore di raggiungere qualcosa con la gioia di averlo raggiunto. Ma molte persone non sono corridori naturali, perciò, per apprezzare la corsa, bisogna a volte rallentare un pò, o diventare tutt’uno con la natura. Oppure correre insieme ad altri.

 

Qual è il tuo posto preferito per correre?

Deve per forza essere Bushy Park, dove tutto ha avuto inizio. Si trova proprio dietro casa e vado ancora a correre lì almeno tre volte a settimana. E a meno che non stia correndo parkrun il sabato mattina, non faccio mai lo stesso percorso.

 

Paul Sinton-Hewitt è un londinese di origine sudafricana e il fondatore di parkrun (parkrun.com), la raccolta mondiale di corse settimanali gratuite di 4 km. Live a Twickenam con sua moglie e due figli.

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