Riconoscimenti - 8th October 2017
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parkrunner del mese – Settembre

copertina

 

Per questo mese ritroviamo una coppia.

 

E ritorniamo a Rimini, a quel Marecchia parkrun che è stato il secondo evento a partire nel territorio nazionale.

 

Padre e figlia accomunati dalla passione per parkrun!

 

Signore e signori, ecco a voi, per il mese di settembre, i parkrunner del mese:

 

 

Eleonora

Eleonora Zappi

 

 

Umberto

Umberto Zappi

 

 

Nome: Eleonora Zappi e Umberto Zappi.

 

Club: Eleonora: ne sto ancora cercando uno…Umberto: Running Club Rimini.

 

Età: 29 e 57.

 

Home Run: Marecchia

 

Occupazione: Eleonora: cercare di trovare del tempo libero dal mio lavoro da progettista (troppe ore davanti al pc)!!; Umberto: Impiegato.

 

Corsa su strada o trail?: Eleonora: abitando in una città come Rimini non è facile, ma appena posso cerco lo sterrato (o male che vada la spiaggia!)Umberto: prevalentemente corro su strada, ma anche su sterrato e su sabbia. A Rimini ne abbiamo parecchia. In passato ho partecipato solo ad un evento di trail e devo dire che mi è piaciuto. Ho trovato il trail completamente diverso dalla corsa su strada, non solo per l’ambiente diverso, ma proprio per lo spirito che ho trovato correndo in mezzo ai boschi. La montagna è sempre stata la mia meta preferita. Adoro fare passeggiate in alta quota e nei boschi, quindi non è escluso che in futuro possa partecipare a qualche altra corsa di trail.

 

Numero di partecipazioni: Eleonora: 54; Umberto: 52.

 

Numero di volontariatiEleonora: 0; Umberto: 10.

 

Ruolo preferito da volontarioUmberto: Durante i servizi di volontariato, ho avuto alcune occasioni per fotografare i parkrunners durante le loro corse. Una volta rientrato a casa, dopo aver scaricato le foto sul computer, le correggevo (anche perché non sempre le impostazioni di scatto sono ottimali) e a volte applicavo anche qualche piccolo effetto o ritocco prima di passarle per la pubblicazione. Questa attività di rivisitazione e di editing delle foto, mi faceva rivivere con piacere i momenti trascorsi al parco durante le varie manifestazioni.
I volontari sono fondamentali e senza di loro le corse nei parchi non si potrebbero fare. Se qualche volta ci fosse la necessità di ricoprire un certo ruolo, allora quello diventerebbe certamente il ruolo preferito.

 

Cosa fai quando vai al parkrun: Eleonora: spero di fare un nuovo PB!Umberto: La cosa peggiore: entro in competizione con il peggior avversario (me stesso) per strappargli il PB.

 

Come parkrun ha cambiato il tuo modo di interpretare la corsa: Eleonora: anche se non è una gara, il cronometro e la classifica aumentano lo spirito di competizione!Umberto: Il parkrun è diventato un appuntamento fisso per tutta la famiglia. Se per qualche motivo al sabato non riusciamo a partecipare alla corsa, ormai è come se ci mancasse qualcosa.

 

Cosa ti piace di più di parkrun: Eleonorail fatto che sia un appuntamento fisso dove ritrovare ogni sabato i parkrunner e i volontari abitudinari e allo stesso tempo incontrare persone sempre nuove che magari ritornano di tanto in tanto o che partecipano soltanto ad un evento (per esempio durante le vacanze, come molti stranieri!)Umberto: Il ristoro a fine corsa. E’ un’occasione per incontrare gli amici che si conoscono, ma anche per fermarsi a scambiare due chiacchiere con nuovi parkrunners spesso provenienti da altri stati o da altri continenti.

 

Il ricordo più memorabile o la cosa più divertente di parkrun: Eleonora: le chiacchiere e la merenda dopo la corsa, soprattutto il the caldo quando è inverno!Umberto: Ogni evento è particolare per le persone che vi partecipano e basta veramente poco per potersi divertire anche con una semplice corsa.

 

Cosa dicono di loro: Eleonora e Umberto sono allo stesso tempo competitivi e con la sensibilità giusta per apprezzare l’ethos di parkrun. La sfida tra i due è palese, dato che il loro PB si differenzia di pochi secondi e che l’uno cerca di finire sempre a ridosso dell’altra. Eppure, come traspare dai loro stessi commenti, hanno un grandissimo rispetto per la filosofia di parkrun, che mette al primo posto la competizione con se stessi. parkrunner della prima ora, Umberto ed Eleonora hanno entrambi superato la soglia delle 50 partecipazioni a parkrun, guadagnandosi di diritto la mitica maglietta rossa con il n. 50, primi parkrunner a Rimini.

Il loro entusiasmo ha contagiato tutta la famiglia Zappi, che vede mamma Rita ed il figlio Federico anche loro assidui frequentatori di Marecchia parkrun.

 

Eleonora e Umberto si guadagnano un bell’omaggio: una T-shirt ufficiale con i colori parkrun e la personalizzazione di Marecchia. Congratulazioni!

 

 

magliette marecchia

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