Riconoscimenti - 9th May 2018
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parkrunner del mese – Aprile 2018

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Questa volta ci abbiamo messo un pò più del solito per scegliere il parkrunner del mese, ma crediamo ne sia valsa proprio la pena!

 

Nulla di scontato, in questa occasione, a cominciare dalla nazionalità, che non è italiana…

 

Ed anche l’intervista ha preso una direzione un pò più originale… e ci perdonerà, il diretto interessato, se avremo fatto qualche errore nel tradurre il suo pensiero in italiano. In ogni caso, vi divertirete a leggere le risposte condite con gustoso humor inglese!

 

Andiamo dunque a scoprire chi è il misterioso personaggio nominato parkrunner del mese di aprile:

 

Peter

 

 

Nome: Peter Fordham

 

Club: Ranelagh Harriers

 

Età: 66

 

Home run: Bushy Park, ma è difficile trovarmi lì!

 

Occupazione: Pensionato, ma sempre impegnato al sabato mattina.

 

Corsa su strada o trail: Ho principalmente partecipato a corse di endurance, specialmente gare di ultratrail in montagna. Ormai corro da 35 anni.

 

Numero di partecipazioni: 333, di cui 219 in eventi differenti in giro per il mondo. Numero di eventi in Italia: 11. Numero di diverse nazioni: 15.

 

Numero di volontariati: So che dovrei rivestire dei ruoli ufficiali di volontario, tuttavia mi piace particolarmente provare ad aiutare i paesi nelle fasi iniziali del loro sviluppo attraverso la creazione di pubblicità e consapevolezza. Ha funzionato in Polonia e spero di poter aiutare parkrun in Italia allo stesso modo! Cerco sempre di dare il mio aiuto negli eventi a cui partecipo.

 

Cosa ti piace di più di parkrun: E’ un ambiente meraviglioso per fare nuove amicizie di ogni tipo. Inoltre, per me è particolarmente importante perché mi consente di visitare posti interessanti che altrimenti difficilmente visiterei. Dal mio punto di vista di corridore è perfetto, dato che negli ultimi due anni ho dovuto rinunciare alla montagna e alle ultra e a rappresentare il mio club per ragioni di salute.

 

Che ne pensi di parkrun Italia: L’adoro. L’accoglienza e l’atmosfera sono veramente speciali. Tutti i percorsi sono molto diversi tra loro, includendo parchi urbani, sentieri immersi nelle foreste, argini di fiume, lungomari, crateri vulcanici e parchi ecologici.

 

Quindi nessun problema con parkrun Italia: In realtà un pò sì!… Imparare a contare fino a sei in italiano per i sei giri del percorso di Montelepre! E’ stato bellissimo. I Direttori d’Evento italiani che mi chiedono di dire che il loro evento è il migliore! (Devo essere diplomatico!). L’ospitalità italiana prima di parkrun… pizza di mezzanotte e vino rosso non è proprio l’ideale per correre Etna parkrun il mattino successivo!

 

Come mai non hai corso Favorita parkrun: Sono sicuro che sia un evento bellissimo, ma devo pur vedere mia moglie ogni tanto. Ho chiesto a Marco, il Direttore dell’Evento, di essere paziente!

 

Il ricordo più memorabile o la cosa più divertente di parkrun: Vedere la Sindaca di Montelepre correre il primo parkrun lì. Correre il primo parkrun in Namibia. Mia moglie, Julie, che dimentica il suo codice a barre nel viaggio verso un parkrun in Sud Africa.

 

Cosa dicono di lui: Peter è una icona di parkrun in tutto il mondo. Con le sue 333 partecipazioni, sparse nei parkrun di mezzo mondo, rientra tra i primi 25 parkrunner come numero di diversi eventi frequentati! In Italia, poi, ha il primato indiscusso di eventi diversi – 11 su 12 – e potete scommettere di vedervelo spuntare all’apertura di un nuovo evento, anche il più fuori mano in Italia, quando questo avverrrà… Certo, molto Peter deve alla pazienza e all’amore dell’adorata moglie Julie che, lavorando alla British Airways, riesce sempre ad organizzare al meglio gli spostamenti quasi settimanali del marito. Ma, a parte queste note di colore, che denotano la sua originalità e voglia di vivere, Peter rappresenta per parkrun Italia un vero amico. Ha abbracciato con entusiasmo la nostra versione italica di parkrun, apprezzandola e facendola conoscere anche all’estero, facendo così di lui un ambasciatore naturale di parkrun Italia. Nominarlo parkrunner del mese era il minimo che potessimo fare per ringraziarlo di tutto quello che fa e che sicuramente continuerà a fare per far crescere sempre più parkrun nel nostro meraviglioso paese. Grazie Peter!

 

Peter si guadagna anche un bell’omaggio, che d’ora in poi sarà offerto per questa occasione dal nostro affezionato sponsor IdeeGreen: una T-shirt tecnica appositamente realizzata per i parkrunner del mese. Congratulazioni!

 

 

logo IdeeGreen con sito

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