Notizie - 3rd August 2018
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Seconda tappa del Giro d’Italia parkrun

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Eccoci alla seconda tappa del Giro d’Italia, tra i vari eventi parkrun italiani, ideato e percorso da Rob Mills e Gemma Fordyce.

 

Quel che segue è la libera traduzione del report in inglese della visita a Etna parkrun. Buona lettura!

 

We Lava good parkrun! (by Gemma Fordyce)

 

Dopo una cena accompagnata da birra rossa, abbiamo visto la Luna Rossa, causata dal fatto che la terra si trovava tra il sole e la luna, e poi questa mattina ci siamo incontrati ai Monti Rossi per il nostro secondo parkrun italiano all’ombra del monte Etna. La nostra escursione sul vulcano, ieri, dovrebbe averci preparato per questa corsa.

 

Il direttore dell’evento Vincenzo ci ha dato un caloroso benvenuto e ha presentato il nostro Giro agli abitanti locali e ai turisti provenienti dal Regno Unito e dalla Danimarca. Si è trattato di un percorso di quattro giri in quota con alcuni pendii, pigne ed alcuni tavoli e panchine da esterno con cui confrontarsi.

 

“Brutale” è stata la giusta descrizione del percorso del vincitore Sam Jones del Galles, che normalmente riesce a completare un parkrun in 17 minuti. Ma, sebbene il percorso sia stato impegnativo, il supporto, il rifornimento post corsa a base di melone e succo di pera, e la bella atmosfera in generale, ha garantito una fantastica partenza di sabato mattina.

 

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Un token è stato estratto per vincere una maglietta e un corridore italiano locale, che ha raggiunto i suoi primi 10 parkrun, è stato il fiero destinatario di un albero per aiutare a ripiantare il parco dopo che un incendio ha danneggiato molti alberi un paio di anni fa.

 

Con 22 corridori, Rob è riuscito a siglare un veloce secondo miglior tempo ed io ho ottenuto il 14° tempo dietro a un razzo danese, forse il tempo più lento tra tutti quelli da me registrati a parkrun. Forse la Moretti, la pizza e il gelato non sono il cibo dei campioni, ma l’accoglienza della famiglia parkrun ha reso i tempi di secondaria importanza.

 

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Abbiamo soggiornato a 1 km dalla partenza della corsa, su via Giuseppe Garibaldi, a Notti e Dintorni b & b. I nostri padroni di casa sono stati magnifici e la camera era enorme (avrebbero potuto dormirci in 4) con una gustosa colazione. Non siamo riusciti a convincere il proprietario ad unirsi a noi a parkrun, ma ora sa che è lì…

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