Notizie - 21st August 2018
Tags:

Quinta tappa del Giro d’Italia parkrun

copertina

L’ormai famoso Giro d’Italia parkrun, dopo le tappe di Foro Italico parkrunEtna parkrunSalento parkrun Roma Pineto parkrun è passato per Firenze parkrun.

 

Ancora una volta, attenti a quei due! Rob Mills e Gemma Fordyce si sono divertiti un sacco nella stupenda città toscana, e ci raccontano la loro esperienza di seguito, con il resoconto della quinta tappa del Giro d’Italia parkrun, liberamente tradotto dall’inglese. Buona lettura!

 

 

Love can build a bridge! (by Rob Mills)

 

Dopo esser partiti dal nostro grazioso appartamento in B&B, e avendo percorso poco più di un miglio a piedi verso il parkrun, abbiamo visto un assembramento di persone della dimensione dei parkrun dell’ultimo mese e abbiamo capito di essere arrivati all’evento numero cinque.

 

La corsa di oggi nella bellissima Firenze è iniziata con un minuto di silenzio per le vittime della tragedia del ponte di Genova. La giornata è stata dichiarata una giornata di lutto nazionale in Italia.

 

foto 1

 

Il team di volontari parkrun, guidato da Lorenzo e abilmente assistito da Suzy, ha quindi spiegato il percorso per i numerosi turisti e ci ha poi fatto partire. Il percorso, su due giri, era piatto e ombreggiato, una gradita pausa dal caldo opprimente di Roma la scorsa settimana. Il parco è molto affollato e alcuni dei tanti ciclisti e di passanti con cani al guinzaglio ci ha osservato increduli mentre passavamo.

 

foto 2

 

Una breve ma ben segnalata sezione a zig zag ci ha portato a un bel rettilineo e ho spinto per portarmi in vantaggio mentre Suzy urlava incoraggiandomi da dentro il bosco. Il tratto di ritorno verso la partenza, dopo una brusca curva, è sembrato durare un’eternità, ma il caffè apparso alla vista annunciava l’inizio del secondo giro (Tutto bene finora ma erano ancora freschi i ricordi della mia sconfitta della scorsa settimana).

 

foto 3

 

Ho tenuto il comando per tutto il secondo giro e sono stato contento del miglior tempo da me segnato in un parkrun italiano con 18.42. Gemma ha pure ottenuto il suo pb italiano per coronare una corsa bella e ben organizzata. Siamo stati accolti con anguria al traguardo, offerta dai volontari, e abbiamo preso un delizioso cappuccino al bar del campo, acquistato per noi dai nostri amici sudafricani che abbiamo incontrato in Sicilia quattro settimane fa.

 

foto 4

 

Il tema di oggi è stato sicuramente vivere al meglio ogni giorno e ricordare quanto sia fragile la vita. Molti dei team e dei corridori qui oggi saranno a Lucca la settimana prossima per il parkrun inaugurale. Si sentiva distintamente l’atmosfera di un nuovo entusiasmante inizio.

 

Buona fortuna a tutti a Lucca! Noi saremo a Treviso per la penultima tappa del nostro Giro!

 

 

E dopo aver ricordato l’appuntamento di sabato prossimo con l’inaugurazione di Mura di Lucca parkrunGemma e Rob si apprestano a visitare Treviso parkrun, Non vediamo l’ora di leggere il loro prossimo resoconto!

Condividi con gli amici:

Partecipa alla discussione:

copertina

Un parkrunner intorno al Monte Bianco

Non so quanti, tra gli oltre 2000 partenti alla CCC, lo scorso venerdì 31 agosto, abbiano mai partecipato a parkrun…   Sta di fatto che 18 delle 20 nazioni in cui è attualmente attivo parkrun erano ben rappresentate, con punte di 568 atleti per la Francia, 126 per l’Italia e 101 per il Regno Unito,…

Senza titolo-1

parkrun su Ultramaratone, Maratone e dintorni

DAL BLOG DI “ULTRAMARATONE, MARATONE E DINTORNI” – 4 settembre 2018. Articolo e foto di Maurizio Crispi.   Foro Italico ParkRun #19. Il ParkRun non è solo sport ma anche filosofia di vita   Il 1° settembre 2018 si è disputata la 19^ edizione del Foro Italico ParkRun (Palermo): il terzo ParkRun, nato nella città di Palermo, dopo l’Uditore ParkRun (1° assoluto in…