Vita da parkrunner - 3rd January 2019
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Che figata il “double” parkrun!

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Finalmente anche in Italia è stato possibile organizzare, dopo tre anni dallo sbarco di parkrun, un doppio evento con orari sfalsati in modo da poter partecipare ad entrambi.

 

parkrun, si sa, si svolge infatti tradizionalmente al sabato mattina, con inizio per tutti alle 9:00.

 

Solo nella giornate di Natale e Capodanno è possibile anticipare o posticipare la partenza e, solo per il primo dell’anno, qualora ci siano le condizioni per farlo (due eventi abbastanza vicini che organizzino con partenze anticipate o posticipate), si può partecipare a due eventi e averli entrambi conteggiati.

 

L’occasione si è realizzata quest’anno grazie alla disponibilità di Favorita parkrun e Foro Italico parkrun e dell’ormai rodato gruppo di volontari parkrun Palermo che, gestendo adeguatamente le loro forze, si sono distribuiti tra i due eventi palermitani e hanno mirabilmente gestito le due manifestazioni.

 

Per me, normalmente impegnato a dare una mano nella gestione di Uditore parkrun – primo evento parkrun in Italia – ed essendo chiuso il Parco Uditore, è stata l’occasione giusta per correre in entrambi i percorsi cittadini, prima al Parco della Favorita, con inizio alle 8.30, e poi sul litorale del Foro Italico, con partenza alle 10.30 dall’interno del Parco della Salute.

 

Bilancio finale: “Personal Best” (record personale) a Favorita parkrun e “First Timer” (prima partecipazione) a Foro Italico parkrun. Non male come inizio del 2019!

 

Certo non è stato tutto così facile…

 

A Favorita parkrun sono stato trascinato da quelle simpaticone di Adriana Di Salvo e Federica Proietti che, chiacchierando tranquillamente tra di loro, mi hanno costretto a inseguirle ad un ritmo per me davvero impegnativo e a completare i 5 km del percorso in 23’39”.

 

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L’espressione stralunata la dice lunga sul mio stato di fatica andando dietro alle fortissime Federica e Adriana

 

Trasferitici al Foro Italico, dopo aver adeguatamente festeggiato il primo evento parkrun dell’anno, eccomi di nuovo di corsa per completare i tre giri di Foro Italico parkrun.

 

Questa volta, un po’ per la stanchezza accumulata nei 5 km precedenti percorsi a tutta birra, un po’ a causa del forte vento di Grecale e un po’ anche per godermi l’atmosfera gioiosa di parkrun, ho gestito le mie forze per terminare in un più tranquillo 24’49”.

 

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Atmosfera da sogno a Foro Italico parkrun

 

Alla fine la soddisfazione di portare a termine due parkrun nello stesso giorno è stata ulteriormente arricchita dalle gradevolissime ambientazioni dei due eventi palermitani e, ancor di più, dalla presenza di tanti cari amici accorsi, chi per correre o camminare, chi per dare una mano come volontari, e tutti per godere della magnifica atmosfera che si respira ad ogni evento parkrun!

 

Forse, da quando ho avuto la stramba idea di portare parkrun in Italia, questa è stata la più bella mattinata trascorsa in questo ambiente e, credetemi, auguro a tutti di poter un giorno provare la stessa emozione.

 

Viva parkrun!

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