Dicono di noi - 9th November 2016
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Park Run Milano: inizio in salsa British

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DAL BLOG DI “RUNNER’S WORLD – Impronta da runner” - 27 settembre 2016. Articolo di Corrado Montrasi.

Marco, italiano “in fuga” di stanza a Seven Oaks nel Kent inglese, mi spiega dall’alto delle sue 50 partecipazioni al circuito Park run, che “oggi non è arrivato primo”, per la cronaca in 19’16 sui 5k (ndr gran bel ritmo!-), ma è stato “il primo della lista dei finisher ad arrivare”. Questa, in sintesi, la filosofia di Park run (www.parkrun.com ), cioè una corsa oramai famosissima e con numeri impressionanti in gran parte in Inghilterra (120.000 eventi totali al mondo e quasi 2milioni di runners impegnati) che sta sbarcando in Italia (prima al parco Uditore a Palermo poi al Parco Marecchia di Rimini e ora a Milano). Proprio sabato 24 Settembre c’è stata la prima al Parco Nord di Milano sotto l’organizzazione dell’ASD Pro Run (http://prorun.it/) e del suo Presidente Max Fava. Riepiloghiamo le caratteristiche saliente di questo bel format: facilità , interattività e accessibilità e una sana dose di entusiasmo e freschezza. La distanza è easy (5km per definizione), non vi è una classifica finale ufficiale, ma una classifica personale per cui devi battere il tuo tempo. In sostanza: parti con il tuo cartellino e codice a barre, arrivi ti viene preso il tempo (grazie ai 10 splendidi volontari) e tutto va online quasi immediatamente. Al Parco Nord di Milano l’affluenza è stata buona (per essere la prima volta) infatti circa una cinquantina su un’ottantina di iscritti) dei quali la maggior parte anglofoni cosa molto rara in Italia e molte donne. E’ chiaramente un dato inusuale, che ha creato un dopo gara molto “british”, e che “spacca” una tradizione consolidata in Italia di non competitive strutturate in maniera diversa e soprattutto la Park Run ha appuntamento settimanale (diversamente da quanto siamo abituati in Italia). Qui, alla Park Run, il clima è totalmente diverso: persone catturate in gran parte dal mondo dei “ghost runners” cioè quei podisti che non partecipano a manifestazioni di tipo ufficale o semi ufficiali. In più molto “tam tam” social con le pagine Facebook e quella “mondiale” di Park run senza praticamente pubblicità sui canali tradizionali (stampa). Tutto molto social e molto anglofono (guarda caso anche la prima arrivata dei finisher in campo femminile , Amanda è australiana). Considerazioni finali sul fenomeno “Park Run”? Per noi è veramente un’iniziativa interessante per cui appuntamento ogni sabato alle 8.45 circa davanti al La 42 (http://www.la42.it/runstation) Viale Giovanni Suzzani, 283, Milano previa iscrizione sulla pagina Facebook apposita https://it-it.facebook.com/parkrun-Italia-795978830517477/ . Are you ready?

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