Vita da parkrunner - 21st October 2019
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Mura di Lucca parkrun #61: Il punto di vista di un turista

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Sabato 19 ottobre 2019  ha visto, come ogni settimana, decine di turisti stranieri partecipare agli eventi parkrun in Italia.

 

Uno dei più visitati è stato Mura di Lucca parkrun e, tra gli altri turisti, c’era anche Mark Williamson, parkrunner inglese che ha gentilmente preparato un resoconto dal suo punto di vista.

 

Godiamoci di seguito il suo racconto, prima in una libera traduzione in italiano e poi nella versione originale in lingua inglese. Buona lettura!

 

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parkrun Mura di Lucca. Sembra così speciale, e in effetti lo è.

 

Ci eravamo informati su questo parkrun in estate e abbiamo deciso che volevamo venire per il fine settimana. Lucca è stata il motivo principale della nostra visita, ma ci siamo concessi un po’ di tempo per vedere Pisa prima di tornare a casa dato che, a quanto pare c’è lì una torre e una cattedrale che vale la pena di vedere.

Lucca, tuttavia, ha una cattedrale, una torre, basiliche, delle mura che racchiudono completamente la città, un mercato, caffè, ristoranti e gente accogliente e un parkrun.

 

Ci siamo svegliati alle 04.00 e siamo partiti per l’aeroporto di Bristol, arrivando lì alle 06.00 per prendere il volo delle 07.30.

 

Il volo è stato regolare e l’atterraggio a Pisa è stato un piacevole cambiamento quando siamo usciti con delle temperature intorno ai 20 ed il sole ad ottobre. Oh gioia. L’autobus è stato facile da trovare e abbiamo fatto un viaggio delizioso attraverso la campagna verso Lucca. Fin qui tutto bene.

 

Abbiamo fatto il check-in nel nostro hotel, un delizioso piccolo stabilimento in Via del Gallo, poi siamo partiti ad esplorare. Probabilmente abbiamo esplorato, mangiato e bevuto più di quanto avremmo dovuto, ma eravamo in vacanza.

 

Il parkrun è stato facile da trovare in quanto la partenza si trova in cima alle mura della città, vicino a Porta San Pietro. Abbiamo fatto conoscenza con il direttore di corsa e osservato come alcuni altri parkrunner hanno partecipato allo yoga come attività di riscaldamento. Ho incontrato Jeremy Townsend, che stava per correre parkrun per la 350a volta. C’eravamo incontrati la scorsa settimana alla mia “Home Run” nella Forest of Dean. Il mondo è piccolo. Il piccolo Hugo stava facendo la sua quarta apparizione con mamma Caroline e papà Paul. Abbiamo incontrato David e Michelle Pearson e il figlio Mathew, che hanno abbracciato parkrun e il turismo. Abbiamo parlato con i Bishops, Martin e Cathy di Tring. Tra i 69 corridori c’erano due persone che avevano dimenticato il loro codice a barre, tre che per la prima volta scoprivano parkrun e 23 persone che visitavano Mura di Lucca per la prima volta.

 

Prima della partenza è stato tenuto il briefing da Massimiliano, che ha spiegato i dettagli in italiano e in inglese. Sono rimasto molto colpito ed è stato molto chiaro. C’è stato poi un momento di silenzio dedicato a Pier, di Terme parkrun, venuto a mancare recentemente.

 

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Nonostante questa solennità, all’inizio della corsa c’è stata una grande sensazione di calore ed eccitazione. Correndo in senso orario per 400 metri, abbiamo quindi girato e siamo tornati verso la partenza e abbiamo continuato in senso antiorario attorno a tutte le mura della città. Nella mia mente avevo immaginato questo parkrun piatto, soprattutto perché avevo camminato per gran parte del percorso il giorno prima. Mi sbagliavo. È delicatamente ondulato ma prevalentemente piatto. È anche abbastanza veloce. È affascinante guardare la città da un lato e vedere i nuovi edifici o alberi o i terreni aperti dall’altro. Si tratta di una località assolutamente unica. Sul percorso c’erano alcune altre persone che camminavano o correvano (perché non a parkrun?) e un paio di macchine da evitare. Il percorso è abbastanza ampio da consentire questo e molto altro. C’è un riparo dal sole dato dai numerosi alberi su entrambi i lati del sentiero. Ci sono segnali ad ogni chilometro e gentili marshal per applaudire i corridori mentre scattano prove fotografiche dei loro sforzi. Ho saltato di gioia (diverse volte). È stato corroborante ed è stato bellissimo. Troppo presto è arrivato il traguardo, ma volevo di più. Dovrò tornare.

 

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Quattro persone sono riuscite oggi a migliorarsi: in 22:47 – Claudio Ricci; 23:42 – Federico Luti; 29:27 – Luca Batastini e 23:34 – Matteo Luti. Molto bene. Spero di fare altrettanto la prossima volta che sarò qui. Giacomo Bruschi ha tagliato il traguardo per primo, per la dodicesima volta nelle sue 14 uscite a Lucca. È il quarto più veloce di tutti i tempi (finora). Melissa Edwards, che partecipava per la prima volta, è stata la prima delle donne.

 

È stato meraviglioso vedere tutti ricevere un caloroso benvenuto al traguardo, non importa se correvano, facevano jogging, camminavano o venivano spinti lungo il percorso in un passeggino. Si tratta di un evento davvero caloroso e amichevole.

 

Sono state scattate molte foto, sono state fatte nuove amicizie, sono stati condivisi exploit e poi siamo andati al bar per la torta e il caffè (una parte essenziale di parkrun). Nel bar abbiamo incontrato il piccolo Hugo e abbiamo appreso del tempo passato in Italia aiutando la mamma e papà ad imparare più italiano. Abbiamo incontrato altri parkrunner sull’autobus per tornare a Pisa e alcuni altri all’aeroporto. È un’organizzazione meravigliosa che rende il mondo un posto più piccolo e accogliente, ma Lucca è davvero speciale.

 

Grazie per averci fatto sentire tanto benvenuti e grazie per aver messo su un parkrun così spettacolare. Non vedo l’ora di rivedervi l’anno prossimo

 

Cari saluti,
Mark

Mark Williamson A273859

Event Support Ambassador (South West) (Volontario) parkrun UK

e: mark.williamson@parkrun.com

w: www.parkrun.org.uk

m. 07899661536

w. 01495320340

 

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Ed ecco la versione originale:

 

parkrun Mura di Lucca. It sounds so special and it is.

 

We had researched this parkrun in summer and decided we wanted to come over for the weekend. Lucca was the prime focus of our visit but we allowed some time to see Pisa before going back home as there is apparently a tower and a cathedral worth seeing there.

Lucca, however, has a cathedral, tower, basilicas, a wall completely enclosing the city, a market, cafes, restaurants and welcoming people and a parkrun.

 

We awoke at 04.00 and left for Bristol airport, arriving there at 06.00 to catch the 07.30 flight.

 

The flight was smooth and landing in Pisa was a pleasant change as we walked out to temperatures in the 20′s and sun in October. Oh joy. The bus was easy to find and we had a delightful trip through the countryside to Lucca. So far, so good.

 

We checked in at our hotel, a delightful little establishment on the Via del Gallo, then set off to explore. We probably explored, ate and drank more than we should have but we were on holiday.

 

The parkrun was easy to find as the start is located on top of the city walls close to the Porta San Pietro. We met the run director and watched as some other parkrunners took part in yoga as a warm up activity. I caught up with Jeremy Townsend, who was running parkrun for the 350th time today. We had met last week at my home run in Forest of Dean. It is a small world. Baby Hugo was making his fourth appearance with mum Caroline and dad Paul. We met David and Michelle Pearson and son Mathew, who have embraced parkrun and tourism. We spoke to the Bishops, Martin and Cathy from Tring. In amongst the 69 runners were two people who had forgotten their barcode, three first timers and 23 people visiting Mura di Lucca for the first time.

 

Before we set off the briefing was delivered by Massimiliano, who stated the details in Italian and in English. I was very impressed and he was very clear. There was then a moment’s silence dedicated to Pier, from Terme parkrun, who had passed away.
Despite this solemnity there was a great feeling of warmth and excitement at the start of the run. Running clockwise for 400 metres we then turned around and ran back to the start and continued ant-clockwise around the whole of the city wall. In my mind I saw this parkrun as flat, especially as I had walked most of the course the day before. I was wrong. It is gently undulating but mainly, it is flat. It is also quite fast. It is fascinating to look down into the city on one side and to see the newer buildings or trees or open grounds on the other. This is a perfectly unique location. There were some other people either walking or running, on the course (Why not at parkrun?) as well as a couple of machines to be avoided. The course is wide enough to allow this and much more. There is shelter from the sun given by the many trees on both sides of the path. There are markers at every kilometre and friendly marshals to cheer the runners while taking photographic evidence of their endeavours. I was jumping for joy. (several times) It was invigorating and it was beautiful. All too soon the finish line came in sight but I wanted more. I shall have to return.

 

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Four people managed a personal best today: In 22:47 – Claudio Ricci; in 23:42 – Federico Luti; in  29:27 – Luca Batastini and in 23:34 – Matteo Luti. Well done. I hope to join you next time I am here. Giacomo Bruschi crossed the line first, for the 12th time in his 14 outings at Lucca. He is the fourth fastest of all time (So Far). First timer Melissa Edwards crossed first for the ladies.
It was wonderful to see everyone getting a warm reception at the finish, no matter if they ran, jogged, walked or were pushed round the course in a buggy. This is a really warm and friendly event.

 

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Many pictures were taken, new friendships were made, exploits were shared and then we went off to the cafe for cake and coffee (An essential part of parkrun). In the cafe we caught up with baby Hugo and learned of his time in Italy helping mum and dad to learn more Italian. We met other parkrunners on the bus back to Pisa and some more at the airport. It is a wonderful organisation which makes the world a smaller and friendlier place, but Lucca is extra special.

 

Thank you for making us so welcome and thank you for putting on such a spectacular parkrun. I look forward to seeing you again next year.

 

Kind regards

 

Mark

Mark Williamson A273859

Event Support Ambassador (South West) (Volunteer) parkrun UK

e: mark.williamson@parkrun.com

w: www.parkrun.org.uk

m. 07899661536

w. 01495320340

 

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