Vita da parkrunner - 22nd October 2019
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Palermo: tra parkrun e mezza maratona un mare di emozioni

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Non saprei da dove iniziare, cominciamo da qui: sono sul sedile dell’aereo che mi dico “torna a terra”, perché: perché questi tre giorni sono stati “lunari”.

 

Palermo è una città che da anni è nel mio cuore: tutto iniziò con una tesi “Protagonisti di vita tra sport e valori civili” e da lì incontrai persone che fanno parte della mia storia.

 

Da anni anche la corsa fa parte della mia vita, è la mia passione, quella per la quale ricavi sempre spazio, quella che è sempre con te.

 

Alla sola notizia che i campionati italiani di mezza maratona sarebbero stati a Palermo mi sono emozionata e da lì, subito, mi sono mossa per fare in modo di esserci. Venerdì 18 ferie e si parte e domenica 20, si torna: feci subito i biglietti, una sera d’estate dopo un 1500m in pista.

 

Già quando scendi dall’aereo a Palermo c’è qualcuno ad accoglierti: Monte Pellegrino! E mentre si scopre la città ci si accorge di quanto dona, già è speciale per il solo fatto che da una parte hai il monte e dall’altra il mare e non ti abbandonano mai, non sei mai solo.

 

Rivisito con la mia squadra e con entusiasmo luoghi che già conoscevo: Monreale, la Cattedrale. Mi metto in moto per fare incontrare la mia squadra dell’Emilia con i miei amici palermitani: siamo tutti uniti dallo sport, una cena con i responsabili parkrun Italia e Rachid Berradi (che non ha bisogno di presentazioni: non entro nel dettaglio sui tempi che fece da atleta e sulla sua partecipazione alle Olimpiadi perché lui non vuole/vorrebbe mai specificarlo). Da venerdì, passiamo a sabato…sabato mattina a Palermo: cosa vuoi fare un sabato mattina di vacanza prima di una gara importante? …parkrun! A Palermo ce ne sono tre e quello più vicino a me è Favorita parkrun. E qui, tripla emozione insieme: correre parkrun e ritrovarci tutte le persone che avevo conosciuto nei mesi in cui vivevo qui, eh sì perché con l’appuntamento settimanale di parkrun, settimana dopo settimana, si forma una comunità vera a propria.

 

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Io e Rachid con, al centro, Marco Saitta, ED di Favorita parkrun

 

E passiamo all’altra emozione. Correre parkrun con Rachid: non solo grande atleta ma persona di grandi valori, sempre in prima linea per portare lo sport a tutti i ragazzi. Cito un progetto su tutti: “Lo sport, un diritto per tutti”, per uno sport inclusivo: dove sembrava impossibile portare le regole, lo sport è lo strumento che cambia i contesti sociali, che appassiona e coinvolge i ragazzi che cambiano dentro. Ed infine correre parkrun con la mia amica toscana: atleta della squadra con la quale il giorno dopo, ai campionati italiani di corsa su strada, ci giocavamo secondo e terzo posto: lo sport è immenso, unisce e insegna.

 

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La sera di sabato è cena in albergo, senza troppa confusione, perché il giorno dopo è gara.

Oggi: i campionati italiani di mezza con la mia squadra, con la mia amica toscana Denise Cavallini, con Silvia La Barbera, atleta palermitana e appartenente alla squadra che è in testa alla classifica e grande amica anche lei: sul nastro di partenza siamo una accanto all’altra e stiamo per condividere 21 km in una città che tanto sentiamo nel cuore, siamo sorridenti ed emozionate.

 

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Parte la gara ed io porto dentro di me tutte le intense giornate palermitane, la carica di parkrun del giorno prima e quella frase importante “le loro idee continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (cit. Falcone), le nostre, e non posso che far fluire le mie gambe con tutta l’energia che ho dentro, anche se il percorso non scherza.

 

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E correre il giorno prima parkrun mi ha dato una marcia in più: stamattina la sorpresa di arrivare tra le prime 10 al campionato italiano e soprattutto di come la corsa si possa vivere in tanti, tanti modi: un parkrun per ritrovarsi e stare insieme e che ti mette dentro quell’ingrediente in più per affrontare la gara il giorno dopo.

 

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In partenza dall’aeroporto Falcone-Borsellino, tra i miei amici più cari, Palermo e Lucca

 

Grazie Palermo

Grazie parkrun

Complimenti all’organizzazione della mezza

 

Federica Proietti (A2842373)

 

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