Riconoscimenti - 3rd November 2019
Tags:

parkrunner del mese – Ottobre 2019

copertina

 

L’edizione di questo mese non poteva che essere dedicata a chi, pur lasciandoci troppo presto, è riuscito a dare di sé una impronta così forte e positiva che sarà impossibile dimenticarlo. Tanto più che, quelle poche volte che ha rivestito il ruolo di volontario (quasi sempre come Run Director) o ha partecipato da corridore a Terme parkrun, ha dimostrato di aver perfettamente sposato lo spirito del parkrunner.

 

E allora, celebriamo il parkrunner del mese di ottobre dando spazio soprattutto a “Cosa dicono di lui”, grazie alla testimonianza di Francesca Conti, ED di Terme parkrun, che lo conosceva bene ed ha avuto la fortuna di condividere con lui tanti bei momenti.

 

 

Pier

 

 

 

Nome: Pier Luigi Romani – per gli amici, Pier.

 

Club: Montecatini Marathon Asd

 

Età: 62.

 

Home Run: Terme.

 

Numero di partecipazioni: 8.

 

Numero di volontariati: 10.

 

Cosa dicono di lui: Persona veramente valida, onesta, altruista e sempre positiva. Ha dato il suo contributo a Terme parkrun in moltissime occasioni e con vari ruoli, spesso insieme alla moglie Rossella che lui adorava. Quando indossava la giacca da Direttore di Corsa, per tutti i volontari era un po’ come sentirsi un po’ più sicuri, come fosse una garanzia della buona riuscita dell’evento perché Pier riusciva sempre a dire e fare la cosa giusta al momento giusto anche nelle occasioni che potevano diventare critiche.

Noi tutti di Terme parkrun lo ricorderemo sempre con grande affetto e stima come lo abbiamo ricordato nel seguente discorso pronunciato prima dell’inizio del primo parkrun senza di lui.

 

“Oggi, con le lacrime agli occhi e il cuore spezzato, voglio parlarvi di una grande persona, un grande amico e runner della Montecatini Marathon e attivo volontario del Terme parkrun: PIERLUIGI ROMANI ma da tutti chiamato solo Pier.

Pier è … sì … lo so … era … ma per chi lo conosce è impossibile credere che non sia più tra noi, impossibile anche solo pensare di non poterlo più vedere ai vari ritrovi, alle varie corse e allenamenti.

 

Grande sportivo, ha praticato varie discipline a cominciare dal calcio militando nelle giovanili della Fiorentina per arrivare al mondo del podismo dove si è distinto molte volte ottenendo ottimi risultati. Ma il podismo lo ha visto partecipe non solo in qualità di corridore ma anche come organizzatore di eventi ideati dalla sua squadra, la Montecatini Marathon alla quale ha dato molto sia in termini di tempo dedicato che di idee e suggerimenti utili per il corretto svolgimento delle varie manifestazioni.

 

Oggi però voglio ricordare non solo lo sportivo ma anche la splendida persona che è, seppur sia difficile elencare tutte le belle qualità che mostra ogni volta che lo si incontra.

 

Pier è quel tipo di persona che se incontri una volta non la scordi più. Per il suo modo sempre gentile e garbato di parlare, per il suo sorriso sempre pronto a regalarti anche nei momenti più difficili, per i suoi consigli sempre giusti e sinceri, per le sue battute scherzose che ti fanno sorridere anche quando non ne hai proprio voglia.

 

Sempre pronto e disponibile ad aiutare il prossimo, Pier è una persona sulla quale puoi sempre contare, sulla quale puoi fare affidamento perché sai che lui c’è. C’è sempre con tutti quelli che ne hanno bisogno. Lui c’è e senza chiedere nulla in cambio.

 

Sempre pronto ad incoraggiarti, a spronarti ad andare avanti, a non farti mollare anche quando davanti a te hai una salita ripida che le tue gambe si rifiutano di affrontare.  Anche quando quella salita non è reale ma è un ostacolo posto dalla vita sulla tua strada.

 

Perché in fondo la corsa e la vita hanno molto in comune.

Anche la vita è una strada dritta e liscia che poi all’improvviso può mostrare una curva che non ti aspetti, una salita troppo ripida o una discesa che ti toglie il fiato. Ma devi sempre essere pronto ad affrontare il percorso al meglio delle tue possibilità, per arrivare al traguardo sapendo di aver dato il massimo e non importa se altri sono già arrivati, quello che conta è l’impegno che hai messo per arrivare. Questo è uno dei tuoi tanti insegnamenti che ci hai tramandato e dei quali faremo tesoro.

 

Questa è anche un po’ la filosofia del parkrun, che lo ha visto varie volte partecipare anche come volontario al servizio insieme alla moglie Rossella. Credeva nell’importanza di questi eventi del sabato mattina e anche all’ultima riunione fatta alcuni giorni fa aveva esposto le sue idee per poter far conoscere e apprezzare sempre di più questa bella realtà.

 

Aveva tante idee, tanti progetti da portare avanti, nuovi percorsi da poter provare.

 

Se da oggi non lo vedremo fisicamente più, sarà solo perché lui è là davanti a tutti noi a tracciare nuovi percorsi da correre insieme. Ciao grande PIER sei stato, sei e sempre sarai nei nostri cuori e nei nostri pensieri.”

CIAO PIER.

 

Alla moglie Rossella sarà consegnata la maglia che IdeeGreen offre ad ogni parkrunner del mese e le tante testimonianze di affetto che abbiamo ricevuto per il caro Pier Luigi.

 

 

logo IdeeGreen con sito

Condividi con gli amici:

copertina 2

Pellerun benvenuto nel club dei 25 volontariati parkrun!

DAL BLOG “Podismo & Pellerun” – 9/11/2019 – articolo di Andrea Pelleriti.   Questa volta il nostro amico parkrunner e blogger Andrea Pelleriti ci parla dell’opportunità di fare il volontario a parkrun, anche per ricevere gratuitamente, dopo 25 volontariati, la bellissima maglietta viola N.25!   Oggi una sorpresa al #muradiluccaparkrun, il festeggiamento della mia 25° volta come volontario (parkvol…. Come dico…

copertina

Correre in qualsiasi misura riduce sensibilmente il rischio di morte

Un ulteriore motivo per partecipare a parkrun, mettendosi in moto anche soltanto una volta a settimana, ci viene fornito dall’associazione dei medici britannici, che hanno pubblicato un interessante articolo sul loro organo di stampa ufficiale.   Di seguito ne proponiamo una libera traduzione. Si può trovare la versione in lingua originale qui.     Ci…