Vita da parkrunner - 4th November 2019
Tags:

Produttore sano di endorfina

copertina

 

La mia storia inizia la mattina del 20 aprile 2019.

 

Premesso che avevo sempre avuto voglia di imitare tutti quelli che incontravo e correvano per la strada ma non avevo mai trovato la possibile chiave d’accesso in questa gioiosa avventura.

 

Quella mattina il mio unico obiettivo era di finire la corsa dei cinque chilometri del Foro Italico parkrun e non arrivare ultimo.

 

foto2

 

Ho finito in 34.17 – quarantaquattresimo su 55 partecipanti – e sono stato subito conquistato dalla cordialità ed affabilità dell’ambiente.

 

Subito dopo ho iniziato lentamente ma costantemente ad allenarmi con un gruppo di ragazzi al fine di poter migliorare la mia prestazione.

 

È stato tutto un crescendo e non mi sono mai fermato neanche sotto la canicola d’agosto.

 

Rimanendo al parkrun dopo sei mesi sono riuscito a conquistare il tempo di 26.12, ovvero 5.14 minuti al chilometro.

 

foto1

 

Ma non mi sono fermato qui e, avendo come punto di riferimento la mia prima mezza maratona di Palermo del 17 novembre c. a., ho intrapreso il mio cammino iniziando ad indossare i miei primi pettorali, ovvero 361 al Trofeo Villa Niscemi, dove ho percorso i 7850 metri in 43.21 alla media di 5.31 al chilometro e 1072 ai 10 km del 20 ottobre, dove con il tempo finale di 57.09 ho mantenuto la media di 5.56.

 

Una cosa non vi ho detto: il giorno 19 novembre compio 60 anni.

 

Menzione speciale a tutto il team di parkrun, gente bella che fa della divulgazione della cultura sportiva una vera e propria missione.

 

Filippo Miceli (A5684789)

Condividi con gli amici:

copertina

Le foto della settimana

  Sembra che le ricorrenze vadano sempre più di moda a parkrun!   Tra chi arriva all’ambìto traguardo delle 50 – o addirittura delle 100 – partecipazioni, chi compie gli anni e chi ha semplicemente voglia di festeggiare con gli amici, il “terzo tempo” di parkrun è diventato ormai particolarmente attraente.   Non per nulla…

copertina

Stranieri, ma non estranei

  Per una volta sola, o come dicevano nell’antica Roma una tantum, sono arrivata alla base alle 8.10 di sabato 18 gennaio 2020.   Viziata dall’efficienza di Marcello e Leonardo, trovare il deserto mi meraviglia.   Il tavolo del direttore di gara c’è: il gazebo lo sovrasta, ancora semichiuso – sfido chiunque ad aprire le…