Riconoscimenti - 6th January 2020
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parkrunner del mese – Dicembre 2019

copertina

 

Quanto può fare un semplice evento collocato nella campagna salentina, frequentato da una formidabile compagnia di parkrunner e gestito da una simpaticissima ciurma di volontari, come Salento parkrun, a dare un senso al proprio sabato mattina e a farsi sentire accolto e membro della comunità?

 

Moltissimo, a detta del parkrunner del mese di dicembre che, in pochissimo tempo, ha trovato lì il suo ambiente naturale e l’affetto da parte di tutti i frequentatori dell’evento. Lui ha risposto con un tale impegno da risultare da esempio per tanti!

 

Andiamo a conoscerlo!

 

 

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Nome: Silvio Mandato.

 

Club: a breve.

 

Età: 46 (a maggio).

 

Home Run: Salento.

 

Occupazione: Web Editor.

 

Corsa su strada o trail?: Entrambe.

 

Numero di partecipazioni: 12.

 

Numero di volontariati: 13.

 

Ruolo preferito da volontario: Cronometrista.

 

Cosa fai quando vai al parkrunPer prima cosa, una volta arrivato al parco, chiedo al direttore di corsa se si è candidato già qualcuno per il ruolo del cronometrista, e se è libero faccio quello, altrimenti qualsiasi altro ruolo va bene. Ma mi son posto l’obiettivo dei 50 parkrun entro la fine dell’anno, quindi già da sabato prossimo si ritorna a correre.

 

Come parkrun ha cambiato il tuo modo di interpretare la corsa: In realtà mi ha smosso completamente, ho passato gli ultimi 20 anni della mia vita nella più totale sedentarietà, venendo poi da un’ernia del disco molto invalidante pensavo (e mi dicevano) di non poter correre, invece proprio grazie alla corsa il fastidio alla schiena mi ha dato una piccola tregua, anche se ultimamente mi trovo nell’impossibilità di correre per alcuni acciacchi di lieve entità e non volendo mancare agli appuntamenti mi sono organizzato come volontario.

 

Cosa ti piace di più di parkrun: L’aggregazione, il fatto di diventare parte “integrante” di un gruppo di persone che condivide la stessa passione. Il fatto che anche se non sono gare competitive questo non preclude la voglia di ogni parkrunner di volersi migliorare e la soddisfazione dipinta sul viso quando ottiene il PB vale tutto. E poi correre avvolti nella natura del parco di Rauccio, ci andrei solo per quello.

 

Il ricordo più memorabile o la cosa più divertente di parkrun: Il mio primo parkrun sicuramente, quei primi 5 km per me sono stati una maratona. E la mattina in cui il direttore di gara mi si è avvicinato e mi ha detto che mi aveva candidato come parkrunner del mese.

 

Cosa dicono di lui: per l’esempio che da, alternando regolarmente i ruoli di partecipante e volontario, Silvio è diventato un punto di riferimento per tutta la comunità di parkrunner del Salento e si è meritato degnamente la nomina di parkrunner del mese.

 

Silvio si guadagna un bell’omaggio, offerto dai nostri amici di IdeeGreen: una T-shirt tecnica appositamente realizzata per i parkrunner del mese. Congratulazioni!

 

 

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