Riconoscimenti - 28th February 2020
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parkrunner del mese – Febbraio 2020

copertina

 

Per il parkrunner del mese di febbraio andiamo a Firenze parkrun, sesto evento ad aprire in Italia, con ormai più di due anni di esperienza e con tanti volontari che hanno dato una mano per la sua gestione.

 

Tra questi, anche il prescelto come parkrunner del mese ha figurato per ben 27 volte, anche se, da ultramaratoneta d’esperienza, gradisce molto partecipare come corridore.

 

Ma andiamo a scoprire meglio questo personaggio, anche se rimarrà ancora qualcosa di misterioso…

 

 

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Nome: Andrea Furlanetto.

 

Club: Nessuno.

 

Età: 53.

 

Home Run: Firenze.

 

Occupazione: Questa è complicata… diciamo che il mio lavoro ha a che fare con i trasporti e l’informatica.

 

Corsa su strada o trail?: Strada.

 

Numero di partecipazioni: 54.

 

Numero di volontariati: 27.

 

Ruolo preferito da volontario: Probabilmente l’addetto allo scanner, perché mi piace complimentarmi con le persone e guardare la loro espressione soddisfatta e stupita (il trucco è leggere il nome sul cartellino con il codice a barre).

 

Cosa fai quando vai al parkrunParlo, rido e mangio. Dimenticavo, a volte corro! Correre a Firenze è anche il modo più pratico per scoprire la mia faccia, visto che nella foto vedete solo la mia schiena!

 

Come parkrun ha cambiato il tuo modo di interpretare la corsa: Mi ha insegnato che fare il volontario è bellissimo, quasi quanto correre.

 

Cosa ti piace di più di parkrun: L’atmosfera familiare. Più di qualche volta ho fatto il parallelo tra i sabati mattina al parkrun e i sabati pomeriggio a casa della nonna, con un paio di dozzine di zii e cugini…

 

Il ricordo più memorabile o la cosa più divertente di parkrun: All’inizio di febbraio ho unito tre parkrun in una lunga giornata di corsa e cammino. Sono sinceramente grato a tutte le parkrunner e i parkrunner che mi hanno dedicato del tempo, al gruppo che è partito con me da Firenze, agli amici di Montecatini che hanno sacrificato il pranzo, ad Alessandro che mi ha scortato negli ultimi chilometri, e al comitato di accoglienza a Lucca. E’ stato un bagno di affetto inaspettato: devo qualcosa a ognuno di loro.

 

Cosa dicono di lui: prima ancora di diventare famoso nell’ambiente parkrun per aver unito correndo i tre eventi toscani di Firenze, Montecatini Terme e Lucca, Andrea si era già guadagnato un posto di rispetto a Firenze parkrun per la sua capacità di dedicarsi indifferentemente al volontariato o alla corsa mettendoci lo stesso grande entusiasmo e dedizione. Per l’aria di mistero che avvolge il suo aspetto e per la sua encomiabile carriera di corridore Andrea è sicuramente un personaggio ed un parkrunner di riferimento. In attesa di nuove formidabili imprese, vi invitiamo ad andarlo a conoscere di persona un sabato mattina all’evento fiorentino: non ve ne pentirete!

 

Andrea si guadagna un bell’omaggio, offerto dai nostri amici di IdeeGreen: una T-shirt tecnica appositamente realizzata per i parkrunner del mese. Congratulazioni!

 

 

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