Notizie - 6th May 2020
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Aggiornamento COVID-19 (Coronavirus)

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Ancora grazie a tutti i team degli eventi e agli ambasciatori, che ci hanno generosamente concesso il loro tempo nelle ultime settimane e hanno condiviso le sfide che stanno affrontando a livello locale in tutto il mondo. Abbiamo ormai comunicato direttamente con oltre 700 di questi volontari e continuiamo a ottenere preziose informazioni.

 

Sulla base di queste conversazioni ci sono tre punti chiave che vorremmo condividere nell’aggiornamento di questa settimana.

 

 

Innanzitutto, la decisione di riaprire qualsiasi paese parkrun sarà presa da parkrun Global (l’organizzazione Non-Profit con sede nel Regno Unito) in collaborazione con il personale o con i volontari con più esperienza di quel paese, e in linea con le misure adottate dall’autorità sanitaria nazionale. Tutti gli annunci pubblici di riapertura (o meno) dei paesi parkrun verranno fatti in primo luogo attraverso questo aggiornamento settimanale. Qualunque cosa dovessi vedere al di fuori di questo canale non rispecchia necessariamente la posizione ufficiale di parkrun e non staremo a commentare polemiche o voci a riguardo.

 

In secondo luogo, continuiamo a vedere i governi dare sempre maggiori dettagli su come intendono allentare le restrizioni nella loro regione. In alcuni casi ciò, comprensibilmente, genera delle domande da parte della comunità di parkrun riguardo a dove parkrun potrebbe inserirsi in tali scadenze. In questo momento non ci pare ci sia alcun paese in cui operiamo che abbia presentato linee guida che possano ragionevolmente riguardare gli eventi parkrun nel prossimo futuro. Se ciò dovesse cambiare, questo sarà il primo posto in cui faremo qualsiasi commento.

 

È importante sottolineare che non prenderemo in considerazione l’apertura di paesi parkrun ovunque vi sia anche una minima possibilità di superare i limiti imposti per i partecipanti negli assembramenti pubblici in un singolo evento. Inoltre, in questo momento, non stiamo prendendo in considerazione l’avvio di eventi in cui ciò significherebbe che i partecipanti o i volontari siano tenuti a mantenere una certa distanza tra loro.

 

In terzo luogo, nella maggior parte dei paesi in cui operiamo è probabile che passino diversi mesi prima di ritenere opportuno riaprire i nostri eventi. A quel punto, la conoscenza di questo virus a livello mondiale sarà molto diversa, così come le sensazioni della società al riguardo. Pertanto, non riteniamo sensato commentare i numerosi suggerimenti di allontanamento sociale o basati sull’igiene che vengono attualmente proposti, sia come modi per riprendere con parkrun il più presto possibile che per mitigare eventuali rischi quando ricominceremo.

 

Per ribadire un punto di un precedente aggiornamento, adotteremo in ogni caso un approccio cauto per riaprire i nostri eventi. Lo faremo solo laddove le specifiche linee guida sanitarie di quel Paese lo consentiranno ampiamente e dove possiamo essere sicuri che i nostri team di volontari non saranno sottoposti a indebite pressioni.

Grazie per la tua continua pazienza, comprensione e supporto.

 

Ce la faremo, insieme.

 

 

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