Notizie - 28th July 2020
Tags:

Aggiornamento COVID-19 (Coronavirus): 28 luglio

COPERT

Mentre procediamo con i nostri piani per un ritorno a parkrun, abbiamo lavorato con varie organizzazioni e parti interessate in tutto il mondo. Sebbene il riavvio degli eventi parkrun in Nuova Zelanda sia stato relativamente semplice a causa del fatto che il virus sia stato lì ampiamente sradicato, è chiaro che è improbabile che si verifichi la stessa situazione nel resto del mondo. Pertanto, qualsiasi piano di ritorno richiede una serie di mitigazioni.

 

In particolare in tutta Europa, continuiamo a vedere il ritorno di eventi sportivi all’aperto e di attività fisiche, che riflettono il rischio ridotto di attività all’aperto.

 

Siamo lieti di poter annunciare pertanto di aver sviluppato un completo documento di pianificazione e una valutazione del rischio per il “ritorno al parkrun”. Questa è la prima fase per poter programmare un ritorno degli eventi parkrun nei paesi in cui permane un ridotto livello di infezione e in cui le linee guida del Ministero della salute consentono il verificarsi di eventi all’aperto.

 

Nel Regno Unito, in particolare, dove supportiamo oltre 1.000 eventi e quattro milioni di parkrunner, il governo ha recentemente pubblicato una guida per il ritorno alla partecipazione di massa e degli eventi podistici. Questo è stato un significativo passo avanti nel facilitare il nostro ritorno e i nostri documenti di pianificazione e di valutazione del rischio sono stati ora inviati al Dipartimento di Digital, Cultura, Media e Sport (DCMS).

 

Benché le nostre proposte al DCMS riconoscono che dovranno essere apportate alcune modifiche agli eventi parkrun, siamo stati attenti a garantire che essi rimangano proporzionati e adatti ai volontari. E, mentre la sicurezza sarà sempre la nostra priorità, ci stiamo impegnando per mantenere, in occasione degli eventi parkrun, il modello di organizzazione con un basso livello di barriere ed il positivo elemento dell’interazione umana.

 

Una volta che il nostro piano operativo COVID-19 sarà rivisto dal DCMS, saremo in grado di passare alla pianificazione di una data di ritorno, anche se questo ovviamente comporta ancora una serie di complessità e di sfide che devono pure essere gestite, come garantire che le parti interessate, compresi i responsabili dei terreni, siano di supporto e in grado di favorire l’esecuzione di eventi sulle loro proprietà.

 

Quindi, sebbene sia stato già svolto molto lavoro, ce n’è ancora una gran quantità da svolgere.

 

Infine, sebbene la nostra preferenza sia ancora quella di tornare contemporaneamente in tutte le nazioni del Regno Unito, poiché le linee guida specifiche in ogni paese rimangono distinte, è sempre più possibile che si possano vedere date di ritorno differenti per ogni nazione.

 

Ovviamente lavoreremo a stretto contatto con i nostri meravigliosi team di volontari prima di ogni rientro pianificato per garantire che sia disponibile tutto il supporto necessario.

 

Come sempre, apprezziamo la tua pazienza e il tuo supporto.

 

Ce la stiamo facendo, tutti insieme,

 

Tom Williams

Chief Operating Officer

parkrun Global

Condividi con gli amici:

copertina

pellerun in tour per i parkrun della Toscana

DAL BLOG “Podismo & Pellerun” – 20/10/2019 – articolo di Andrea Pelleriti.   In questi tempi di “fermo” parkrun, ci piace riproporre degli articoli dei nostri parkrunner per rivivere i bei tempi e sperare di ritornare presto a partecipare ogni sabato mattina ai nostri amati eventi.   Oggi rileggiamo l’articolo di Andrea Pelleriti, scritto in occasione della sua esperienza…

COPERT

Aggiornamento COVID-19 (Coronavirus): 28 luglio

Mentre procediamo con i nostri piani per un ritorno a parkrun, abbiamo lavorato con varie organizzazioni e parti interessate in tutto il mondo. Sebbene il riavvio degli eventi parkrun in Nuova Zelanda sia stato relativamente semplice a causa del fatto che il virus sia stato lì ampiamente sradicato, è chiaro che è improbabile che si…