Vita da parkrunner - 22nd April 2021

Lockdown – cambiamenti negativi e positivi

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 Il lockdown ha cambiato noi e i nostri parkrun, un passo alla volta

 

Le fasi di accettazione della situazione attuale di parkrun nel mondo. Questo percorso di emozioni rispecchia la mia situazione personale, ma parlando con altri, credo che sia approssimativamente simile per tante persone. Vediamo…

 

Sconcerto

Bocca aperta, cuore spezzato, dispiacere atroce… La chiusura dei parkun in Italia è arrivata leggermente prima (appunto, come il virus) del lockdown categorico da parte di parkrun. Per un paio di settimane è stato un po’ a pezzettini, secondo le decisioni personali degli ED. Il Nord Italia era già sotto pressione (infatti probabilmente Milano Nord parkrun è stato il primo parkrun nel mondo a chiudere), ma al Centro e al Sud ci sentivamo forse non coinvolti ancora nella diffusione della malattia.  Invece, abbiamo forse (come tutti) sottovalutato la gravità della situazione, e la chiusura ci ha colpito proprio nel cuore, come ha fatto per tutti.

 

Motivazione

Entusiasmo per un nuovo modo di vivere parkrun, ma non durerà tanto questo periodo…

Diversi parkrun in Italia hanno lanciato quasi subito iniziative alternative. Tanti parkrun italiani hanno iniziato a seguire l’iniziativa Virtual parkrun. A Roma Pineto da subito c’è stato il NON parkrun (che continua anche oggi con un gruppo di partecipanti sempre attivi, e non solo da Roma e non solo dall’Italia!). A Mensola parkrun c’è stato il lancio del NON Mensola parkrun da maggio 2020 con sempre 1/2/3 partecipanti, che è durato fino a settembre 2020. Ci sono state anche iniziative tra persone, amici di parkrun, che hanno condotto delle sessioni di “ginnastica” tutti insieme, tutte le settimane! Insomma, abbiamo tutti in qualche modo trovato un’attività collegata con parkrun, per fare passare giusto qualche mese fino al ritorno alla normalità.

 

Durante il lockdown, spesso l'attività parkrun è diventata un'attività solitaria

Durante il lockdown, spesso l’attività parkrun è diventata un’attività solitaria

 

 

Demotivazione

La realizzazione che, entrando nel periodo autunnale, la situazione stava diventando veramente grave e i numeri di nuovi casi erano crescenti in modo spaventoso. In seguito,  la comprensione che un inverno sicuramente lungo stava davanti a tutti noi di parkrun, e che la vita “alternativa” parkrun probabilmente doveva durare fino alla primavera. Tanti di noi hanno accusato un periodo di demotivazione; diciamo pure la verità: anche di depressione. E non solo per la vita di parkrun, ma per la vita in generale.

 

Speranza

Vediamo l’apertura (e chiusura e riapertura) di diversi parkrun nel mondo; Australia, Nuova Zelanda, Le Isole Falkland, Giappone (pare che in questo periodo della storia umana, conviene vivere su un’isola, grande o piccola che sia!) e si illumina per tanti di noi una piccola luce in fondo al tunnel. Sentiamo della roadmap UK che prevede (ancora valido) l’apertura dei parkrun Junior UK dal 11 aprile 2021 in poi, e dei parkrun dal 5 giugno 2021.

 

La realizzazione che non è tutto come prima

Dopo il salto di gioia iniziale per l’avvicinarsi (pur sapendo che ancora non ci siamo) alla ripartenza di parkrun Italia, ci rendiamo conto di quanto è cambiato da quando ci siamo lasciati un anno fa. Ci sono conoscenti e amici di parkrun che non ci sono più (per motivi Covid e anche altro), parchi che sono cambiati fisicamente, team di volontari che erano molto consolidati, che in qualche modo sono cambiati. ED, RD, marshall, ecc. che non hanno più la disponibilità o possibilità di svolgere i ruoli di prima. Ma ci sono anche coloro che, durante questo periodo, si sono trasformati da camminatori a corridori, persone che hanno scoperto parkrun per la prima volta (pure nella sua assenza) e che sono entusiaste di partecipare. Persone che, nel frattempo, hanno anche comunicato con entusiasmo l’esperienza parkrun agli altri. Insomma, lati negativi ma anche tantissimi positivi.

 

Quando noi torneremo ad avere i nostri parkrun attivi in un giorno futuro, non saranno più come prima. Ci saranno nuove regole, nuove persone, persone che mancano, forse nuovi percorsi, nuovi ostacoli, nuove difficoltà, nuove opportunità. Ma i valori di base sono una costante: gratis, per tutti, sempre. Non vediamo l’ora di stare insieme, in qualunque forma possa essere.

 

Suzi Jenkins (A3896425)

parkrun Italia Ambassador

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Aggiornamento settimanale 11 maggio 2021

È stato fantastico vedere più di 70.000 persone partecipare a 672 eventi parkrun in tutto il mondo, lo scorso fine settimana. Tra questi, siamo stati felicissimi di vedere in azione 146 eventi junior parkrun in Inghilterra e il primo evento junior che ha ripreso in Galles. Prima della fine di questo mese, dovrebbero riprendere altri…

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Oggi un grande amico e frequentatore del nostro parkrun ha completato con successo i 10km della Scarpa d’Oro a Vigevano. Abbiamo vissuto con grande apprensione nei mesi scorsi le sue vicissitudini legate al Covid che, con l’aiuto dell’eccezionale personale dell’Ospedale Niguarda, è riuscito a superare. Abbiamo grande rispetto per la salute di tutti e quindi…