Vita da parkrunner - 29th aprile 2021

Io partecipo a parkrun perché…

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Negli anni abbiamo sentito tantissimi racconti (belli, brutti, difficili, divertenti) dei vari motivi perchè le persone hanno fatto quella primissima cammicorsa a parkrun.

 

E ci hanno fatto piangere, ridere, inorridire, spalancare gli occhi… e spesso ci hanno fatto tenerezza.

 

Qui di seguito alcuni esempi:

 

  • la curiosità – vedendo passare quella massa di persone tutte le settimane mi sono chiesto “chi sono e che fanno?”
  • la salute mentale – sapevo che dovevo fare qualcosa per crearmi un appuntamento settimanale ricorrente, un motivo per andare avanti, un modo per rendermi importante e indispensabile, e l’ho trovato facendo il volontario parkrun
  • il desiderio di iniziare un’attività sportiva; non avendo mai praticato nessuno sport nella mia vita (da adulto) mi sono detto “è l’ora di mettermi in moto”
  • il consiglio di un mio parente, già partecipante a parkrun, che mi ha parlato talmente bene dell’esperienza che alla fine mi ha convinto di provare anche una sola volta
  • la malattia – avendo scoperto che avevo un problema piuttosto grave di salute, avevo voglia di circondarmi di persone sconosciute ma anche positive, per stare insieme e ridere, senza pensare alla malattia
  • la dipendenza – soffro da anni di abuso di sostanze (alcool e droga) e per uscirne, tra le tante cose che ho fatto, ho iniziato anche a partecipare a parkun in modo continuativo
  • la solitudine – ho difficoltà a fare amicizia generalmente, ma trovo che a parkrun ho creato dei rapporti con persone che sono durevoli anche fuori dall’ambiente parkrun
  • un’incidente – sono stata vittima di un’incidente stradale che mi ma lasciato con diverse difficoltà di mobilità, e a parkrun io cammino, non corro mai, ma ogni settimana levo qualche secondo dal mio miglior tempo
  • dimagrire – onestamente ho perso giusto un paio di chili, ma ho scoperto un mondo interno molto bello, quindi va bene cosi!
  • controvoglia – non volevo partecipare, assolutamente no, eppure sono stato costretta dalla mia compagna, e prima del fermo mondiale dell’evento, non mancavo mai a ogni evento settimanale
  • per sbaglio – passeggiavo abitualmente da sola nel parco vicino casa, e vedevo sempre una banda di pazzi urlare, correre, mangiare le torte insieme, e uno di loro mi si è avvicinato per chiedermi se ero interessata a partecipare – chi è che dice di no a una fetta di torta alle 10 di mattina?
  • dall’app “Calendario Podismo” – io corro anche distanze molto lunghe, eppure quest’evento settimanale mi ha incuriosito, e mi sono presentato una settimana a provare – ora, quando le gare me lo permettono, vengo sempre a parkrun, troppo divertente!

 

I motivi di scoperta e aderenza a parkrun sono tantissimi. E sono tutti belli ed emozionanti. Se ci vuoi raccontare la tua motivazione, saremmo molto felici di scoprirla. Puoi scrivere all’indirizzo giorgio.cambiamo@parkrun.com (Regional Ambassador Italia).  Ci fa davvero piacere sentire le vostre storie!

 

Suzi Jenkins (A3896425)

parkrun Italia Ambassador

 

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