Vita da parkrunner - 29th April 2021

Podisti e volontari; si chiamano partecipanti!

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Noi parkrunner storicamente abbiamo sempre considerato che nell’ambiente parkrun ci sono podisti (chi corre, chi cammina, chi gattona, chi si perde, chi si ferma a mangiare a metà percorso – vale tutto!) e ci sono volontari (per coprire una lista di ruoli obbligatori e ben definiti da parte di parkrun UK). Tipicamente i volontari sono spesso le stesse persone che, settimana dopo settimana, sono presenti  per dare l’opportunità ai podisti di completare la cammicorsa (*).

 

E poi ci sono i “campioni” che delle volte fanno parte dei podisti, e delle volte fanno parte dei volontari. Quelle persone brave che si ricordano ogni tanto di dare qualcosa alla loro comunità.

 

podisti parkrun

 

Inevitabilmente, spesso si considerano i volontari come quelli che si “sacrificano” tutte le settimane per il bene degli altri, e poi ci sono quelli che “egoisticamente” non si schiodano mai dalla linea di partenza per ricoprire un ruolo di volontario ogni tanto. Si creano anche delle tensioni…

 

Ecco, per fortuna, questo periodo tremendo, per tanti motivi, ci ha dato anche la possibilità di riflettere un po’ sulla nostra comunità parkrun, ricca, varia, fluida, crescente e coinvolgente, e rendersi conto che in realtà è assai più complessa, interessante e gratificante di quanto forse pensavamo.

 

#amoparkrun

 

Possiamo pensare del modello parkrun come di un “sistema aperto”. Ovvero, un cerchio con un esterno e un interno, che comunque sono connessi l’uno con l’altro. Se il cerchio d’oro racchiude le attività strettamente parkrun, comunque all’esterno del cerchio troviamo:

 

  • il parco/luogo in cui ci troviamo, con alberi, fiori, prati, ecc. da salvaguardare – sono beni comuni
  • ciclisti, podisti e altri sportivi a spasso per il parco, non direttamente coinvolti in parkrun (ancora!), eppure occupano il percorso con pieno diritto di farlo
  • anziani, famiglie, adolescenti, ecc. a passeggiare e giocare
  • gli animali del parco, siano domestici che selvatici (uccelli, anatre, cani e si, anche le pecore!)
  • bambini poco disciplinati che corrono dove vogliono, come vogliono e quando vogliono, senza preavviso!
  • le strutture locali, per esempio bar o chioschi
  • i servizi locali, tipo la gestione dei rifiuti, i bagni pubblici, le fontanelle, ecc.
  • chi sta passando per caso e si ferma per fare gli applausi e commenti di incoraggiamento ai podisti

 

Noi parkrunner abbiamo delle interazioni con tutti questi elementi. Dobbiamo fare in maniera che sia un’interazione positiva.

 

E poi, all’interno del cerchio d’oro, altroché solo podisti e volontari!

 

  • chi corre, chi cammina, chi con il bastone, sedia a rotelle, passeggino, cane o altro
  • turisti italiani e turisti stranieri
  • volontari d’obbligo – ED, RD, marshal, cronometrista, fotografo, addetto scanner, gestione arrivo, camminatore di coda, gestione ristoro (**), ecc.
  • volontari particolari per quel singolo percorso – spartitraffico, anti-pestamento prati e fiori, custodia di borse e giacche, passeggini e protesi!
  • pacer - chi si offre per mantenere un certo passo per aiutare gli altri, magari con un personal best
  • accompagnatore – chi si offre per assistere persone con particolari difficoltà a completare il percorso in compagnia
  • podisti che riescono comunque a svolgere ANCHE un ruolo di volontario, ad esempio il controllo del percorso prima di iniziare, oppure la raccolta delle attrezzature alla fine della cammicorsa
  • persone che NON frequentano la cammicorsa fisicamente, ma che svolgono un ruolo virtuale (per esempio l’invio di una ottima torta da condividere(**) a fine corsa)
  • chi si offre per fornire consulenze turistiche in inglese/francese/spagnolo, ecc. per quei parkrun abitualmente frequentati da turisti provenienti da tutto il mondo
  • chi attacca un discorso con una persona che arriva a parkrun per la prima volta e non conosce nessuno
  • appassionati di fitness che aiutano con attività di stretching prima e dopo la cammicorsa
  • chi aiuta qualcuno che scivola sulla buccia di banana oppure nel fango
  • chi sta passando per caso e si ferma per fare gli applausi e commenti di incoraggiamento ai podisti
  • …e tanti altri ruoli ancora

 

Come vedete, in realtà, è veramente difficile occuparsi di un solo aspetto.  La soddisfazione e la gratificazione che possiamo avvertire dallo svolgimento di ogni singolo ruolo è assolutamente paragonabile a qualsiasi altro ruolo. Nessun sacrificio, nessun egoista. Basta che manchi un singolo componente di queste figure e parkrun non c’è.

 

Forse invece di pensare a podisti e volontari, possiamo iniziare a pensare a PARTECIPANTI della più bella attività che ci sia nel mondo alle 9 del sabato mattina. Tutti importanti, tutti indispensabili. Bravi noi, tutti!

 

 (*) Copyright Mura di Lucca parkrun, che hanno ideato questa stupenda parola inclusiva
(**) ancora non sappiamo la formula per la riapertura di parkrun Italia, e almeno inizialmente ci sta che, purtroppo, questa bellissima tradizione deve sparire almeno per un po’.
 
 
Suzi Jenkins (A3896425)parkrun Italia Ambassador

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