Vita da parkrunner - 17th November 2021
copertina

Giorgio Cambiano, Regional Ambassador di parkrun per l’Italia, ha appena rivestito il suo 250° ruolo come volontario parkrun.

 

In questo articolo ci racconta dall’inizio la storia del suo rapporto con parkrun, in particolare dal punto di vista del volontario.

 

Sabato 6 novembre 2021, uno dei soliti “parkrundì” a Uditore parkrun, è stato in realtà per me un giorno veramente speciale.

 

In quella occasione, infatti, ho avuto il privilegio e l’onore di rivestire per la duecentocinquantesima volta il ruolo di volontario a parkrun, e l’ho fatto come Direttore di Corsa dell’evento.

 

uditore 250b

 

Da quando, il 23 maggio del 2015, giorno del debutto di Uditore parkrun – primo evento in Italia – ho iniziato a fare il volontario a parkrun, sono passati più di 6 anni, con una pandemia in mezzo che ci ha costretti a sospendere l’attività per 17 lunghi mesi.

 

In mezzo ci sono state tante partecipazioni, come volontario prevalentemente, ma anche come corridore (19 volte in 5 diversi paesi: UK, Italia, Irlanda, Francia e USA).

 

parigi

 

Nella mia “carriera” c’è anche una partecipazione a un “Freedom parkrun” e ben 147 “nonparkrun”, quelle corse virtuali di 5 km che parkrun si è inventate per tenerci in forma durante la sospensione mondiale dei suoi eventi.

 

Ma, per ovvie ragioni, è stata la figura del volontario quella che più ha caratterizzato il mio rapporto con parkrun.

 

Sin da quando ho effettuato i primi approcci con questo mondo meraviglioso, sono rimasto affascinato dalle donne, dagli uomini e – in particolar modo – dai bambini in gilet giallo, che risultavano particolarmente riconoscibili in questi eventi.

 

Poi, dovendo prima avviare l’evento di casa, Uditore parkrun, e in seguito aiutare a partire tutti gli altri eventi italiani, ho dovuto necessariamente rivestire spesso il ruolo di volontario.

 

La maggior parte delle volte mi sono calato nel ruolo di Direttore di Corsa, svolto sempre nel mio parkrun di origine, ma ho avuto l’occasione di fare esperienza anche in tanti altri ruoli.

 

Direttore di Corsa

 

Una delle tante cose belle del mondo parkrun è proprio l’opportunità di poter provare tanti ruoli diversi: da quelli di più alta responsabilità, come il Direttore di Corsa e il Marshal, a quelli più tecnici, come il cronometrista o l’addetto scanner, o a quelli più creativi, come il fotografo e l’addetto al report finale.

 

Ognuno di questi ha il suo fascino, ma devo dire che ricordo sempre con tanta emozione quando ho avuto l’opportunità di fare il “Camminatore di Coda”, una figura essenziale per parkrun perché consente a tutti di partecipare sapendo che nessuno arriverà per ultimo e che ci sarà sempre uno splendido volontario in gilet rosso che chiuderà con il sorriso l’evento, dopo che ha magari chiacchierato e fatto compagnia per più di un’ora ai partecipanti meno veloci.

 

tabella volontariati

 

Tanti sono i ricordi che mi hanno accompagnato durante queste 250 partecipazioni. Tutti belli e alcuni addirittura commoventi.

 

Sicuramente indimenticabile l’esordio alla prima edizione di Uditore parkrun, primo evento sul suolo italico. Tanta emozione e tensione, ma alla fine ce la siamo cavata bene, eravamo più volontari che partecipanti!

 

primo uditore

 

Grande emozione anche per la prima visita di Paul Sinton-Hewitt CBE, il mitico fondatore di parkrun, insieme alla moglie Joanne, sempre a Uditore parkrun.

 

gruppo-finale

 

Poi ci sono state le tante edizioni dedicate ad eventi particolari, per beneficenza o solidarietà con diverse cause. Una per tutte quella dedicata alla sensibilizzazione verso l’autismo, in cui mi sono presentato con mezza barba rasata, come il testimonial Gianmarco Tamberi.

 

Tamberi

 

E quanti eventi dedicati ad anniversari, compleanni e traguardi raggiunti!

 

festa

 

E che dire delle tante edizioni allietate da ospiti stranieri? Tra le tante, la visita del mitico Danny Norman, uno dei più prolifici parkrunner del mondo (708 eventi fino ad oggi, in 353 diverse località!), che ci è venuto a trovare proprio all’inizio della nostra avventura!

 

norman

 

Ci sono state poi le partecipazioni ai double parkrun in occasione degli eventi speciali nel giorno di capodanno.

 

favorita

 

Per non parlare di quando abbiamo prestato il nostro ruolo di esperti volontari per gli amici della Maratona di Palermo.

 

maratona

 

Grande soddisfazione, poi, a quello che sarebbe stato l’ultimo evento prima della sospensione per la pandemia da Covid-19. Il 29 febbraio 2020, un sabato che si ripeterà solo dopo 28 anni, abbiamo raccolto ben 29 volontari a Uditore parkrun!

 

29x29

 

E, dopo il rientro dalla pandemia, la soddisfazione più grande è stata fare il volontario insieme al piccolo Gabriel, presente a Uditore parkrun sin da quando aveva due anni e partecipava nel passeggino, spinto dalla mamma, la mitica Maureen Simpson, una delle pioniere di parkrun in Italia!

 

con Gabriel

 

Tanti altri sono i ricordi dei primi 250 volontariati a parkrun, ma non posso citarli tutti. Ci sarà tempo per tanti altri momenti memorabili prima di arrivare a 500!

 

#amoparkrun

 

Giorgio Cambiano (A883689)

Regional Ambassador parkrun Italia

 

 

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