Vita da parkrunner - 8th marzo 2022

Dalla Russia e l’Ucraina – con amore

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Questa storia racconta di come parkrun mi abbia salvato dalla solitudine.

 

Per me parkrun è una vera salvezza dalla solitudine.

 

Innanzitutto, nel 2018, subito dopo essere arrivata in Italia dalla Russia per poter frequentare l’Università Milano-Bicocca, parkrun è diventato il luogo nel quale ho fatto le mie prime conoscenze. Per la prima volta (se si esclude l’università) sono entrata a prendere parte in modo attivo alla vita sociale  italiana.

 

E poi l’ho incontrato….. Sì, ho incontrato il mio amore al parkrun. Nikita è ucraino, vive e lavora a Milano da 8 anni. Era lì al traguardo che incoraggiava un suo amico ed io ho subito riconosciuto la lingua russa. È così che successo! All’inizio, ci siamo incontrati solo durante le corse del sabato e poi abbiamo scoperto che oltre a parkrun, abbiamo molti altri interessi comuni, in breve: uno stile di vita attiva e idee a volte folli che ci vengono all’improvviso, oltre ad una passione sfrenata per la bicicletta.

 

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E così è iniziata la nostra storia. All’inizio si trattava solo di lunghi viaggi in bici nella periferia di Milano. Siamo andati anche a Pavia, Abbiategrasso, Cassano d’Adda. D’estate ci alzavamo alle 6 del mattino e andavamo a fare il bagno a Lecco. Un altro “hobby” comune era ed è quello delle passeggiate in montagna. A volte duravano 2-3 giorni, con tanto di bivacco notturno ​in tenda.

 

Di recente, Nikita ha ammesso: ” Ho cercato per molto tempo una ragazza con hobby e principi simili. Ho deciso di scommettere su parkrun e, come potete vedere, non mi sbagliavo.”

 

La Via Francigena è diventata il culmine dei nostri viaggi in bicicletta. Ad ottobre 2020 abbiamo fatto percorso Milano-Roma in 12 giorni superando in totale 900 km. Abbiamo pernottato in tenda. Sono state due settimane indimenticabili. A colazione – un cornetto e a pranzo – una salita . È stata un’esperienza molto preziosa per entrambi. Siamo anche riusciti a stare in coppia. E quanto è  bella l’ Italia! I paesaggi toscani restano nella memoria per sempre!

 

 

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È così che parkrun mi ha salvata dalla solitudine. Due volte!

 

Nonostante la situazione nel mondo e la nostra appartenenza a paesi diversi, l’intimità e il comfort regnano in casa. Ad aprile nascerà nostro piccolo, che già adesso, inconsapevolmente, viene a fare volontariato con me il sabato.

 

Adesso parkrun per me è veramente una famiglia. Considero veramente una cosa pazzesca il fatto che ogni sabato mattina  parkrunner di tutte le età e di varia esperienza, locali e stranieri, si incontrino per per correre, parlare e  divertirsi insieme.

 

Grazie parkrun! Per tutto!

 

 

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Anastasia Trifilenkova (A4981946)

 

 

 

 

 

 

 

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