Notizie - 28th settembre 2022

18 anni di parkrun

18 birthday

Per festeggiare il nostro 18esimo compleanno, riflettiamo sui primi 18 anni di parkrun!

 

L’inizio

 

Sabato 2 ottobre 2004, 13 corridori e cinque volontari si presentarono al Bushy Park di Teddington, Londra, per una corsa cronometrata gratuita di 5 km, nota all’epoca come Bushy Park Time Trial.

 

Paul e Joanne Sinton-Hewitt, Duncan Gaskell, Simon Hedger e Robin Drummond costituirono il team di volontari di quella giornata, con carta e penna utilizzate per registrare tutti i risultati e alcune rondelle del negozio di ferramenta locale che fecero da token d’arrivo.

 

PSH volunteer

 

Crescita

 

Prima della pandemia, il numero di location parkrun era in rapido aumento. Ogni settimana iniziavano fino a dieci nuovissimi parkrun nelle comunità di tutto il mondo.

 

Tuttavia, ci sono voluti più di due anni per il lancio del secondo evento parkrun.

 

Il Bushy Park Time Trial era diventato sempre più popolare tra i corridori locali. Verso la fine del 2006 le presenze settimanali raggiungevano quasi le 300. Crebbe la richiesta di un secondo evento.

 

BPTT

 

Alla fine il fondatore di parkrun Paul Sinton-Hewitt CBE accettò, e sabato 6 gennaio 2007 il secondo evento, il Wimbledon Common Time Trial, fu inaugurato nella vicina Wimbledon.

 

Il successo dell’evento numero due segnò un significativo passo avanti, poiché dimostrò che il modello poteva essere replicato e cominciarono a crescere altri eventi simili.

 

Alla fine del 2007 c’erano sette eventi in totale, con prove a tempo che si erano diffuse a Brighton, Leeds e in Zimbabwe e 24.972 camminate e corse registrate. La crescita è continuata nel 2008, con la Scozia e il Galles che si sono unite alla famiglia. Il numero di eventi completati dai partecipanti nel corso di quell’anno è più che raddoppiato, superando i 50.000.

 

Ed è stato in questo momento che l’organizzazione e gli eventi hanno cambiato nome per diventare parkrun.

 

Mantenendosi fedeli ai principi

 

A questo punto, molti imprenditori si sarebbero resi conto di aver realizzato qualcosa di grande e la tentazione di monetizzare il movimento e passare all’incasso sarebbe stata troppo forte per resistere. L’esperienza del sabato mattina si è rivelata così speciale, sicuramente la gente pagherebbe per partecipare? Pensa ai milioni che si potrebbero fare mentre la crescita continua! Ma, fermo sulle sue posizioni, il fondatore di parkrun, Paul, rimase fermamente convinto che gli eventi dovessero sempre rimanere fedeli ai suoi principi fondatori: gratuiti, settimanali, per tutti, per sempre. Ecco la locandina che pubblicizza il primo evento.

 

BPTT newsletter

 

Già prima del primo evento, erano state poste le basi per l’ambiente accogliente di parkrun, con l’evento pubblicizzato come aperto a tutti i corridori.

 

Run Report

 

Con una enfasi sull’equità e l’uguaglianza di partecipazione, sia i primi due che gli ultimi due classificati, ricevettero premi in quel primo evento, una dimostrazione simbolica che la partecipazione, piuttosto che la velocità, fu vista come l’aspetto più importante.

 

Furono premiati pure i cinque volontari, per il loro aiuto nell’evento inaugurale, a dimostrazione del fatto che la partecipazione attraverso il volontariato è sempre stata una parte fondamentale di parkrun.

 

In occasione del decimo compleanno di parkrun, tutti i 13 corridori ed i cinque volontari (ora indicati come i pionieri di parkrun) furono premiati con dei codici a barre commemorativi d’oro.

 

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Espansione internazionale

 

Nel 2012, parkrun divenne veramente un fenomeno globale con l’introduzione di eventi in Australia, Danimarca, Polonia, Sud Africa e Stati Uniti. Novanta nuovi eventi iniziarono quell’anno e per poco non riuscimmo a superare un milione di parkrun completati in un anno solare, chiudendo il 2012 con 992.308 camminate e corse completate in tutto il mondo.

 

Il programma Ambassador di parkrun fu creato nel 2013 fornendo una rete di supporto vitale di volontari altamente impegnati, energici e dedicati che da allora hanno contribuito efficacemente alla crescita e al supporto di parkrun in tutto il mondo.

 

parkrun è ora supportato da oltre 600 ambasciatori che ci aiutano in tutto, dall’attivazione di nuovi eventi ai social media e alla fotografia, al supporto tecnico e alle traduzioni.

 

junior parkrun

 

Lanciato inizialmente nel 2010, un altro passo significativo nel viaggio di parkrun è stato compiuto nel 2013, con la più ampia diffusione nel Regno Unito di eventi junior parkrun per ragazzi dai 4 ai 14 anni, che si svolgono la domenica mattina. Questi eventi da 2k hanno dimostrato di avere un enorme successo nell’introdurre i bambini ai concetti di attività fisica e volontariato fin dalla giovane età, con la partecipazione anche di genitori e tutori.

 

 

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Oggi ci sono più di 400 eventi nel Regno Unito, in Irlanda e in Australia.

 

Raggiungere chi ha più bisogno

 

Con la missione di creare un pianeta più sano e più felice, nel 2017 è stata lanciata un’importante iniziativa per la salute e il benessere, con l’introduzione del primo parkrun al mondo in un carcere, presso la prigione di Sua Maestà (HMP) Haverigg in Cumbria.

 

L’evento è stato un enorme successo, con i prigionieri che hanno camminato, fatto jogging, corso e fatto volontariato, ed è stato presto seguito da eventi parkrun in diverse strutture di custodia nel Regno Unito, in Irlanda e in Australia.

 

Oggi ci sono oltre 30 parkrun che si svolgono ogni settimana negli istituti di pena.

 

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Sempre nel 2017, il ruolo di volontario opzionale “Corridore di coda” è diventato obbligatorio per tutti gli eventi nel Regno Unito ed è stato ribattezzato “Camminatore di coda” in un ulteriore passaggio per mostrare pubblicamente il nostro impegno ad abbracciare i camminatori e ad accogliere coloro timorosi di essere troppo lenti, o di finire per ultimi.

 

Quando abbiamo sviluppato una migliore comprensione delle barriere che alcune persone hanno di fronte, impedendo loro di partecipare agli eventi parkrun, abbiamo riconosciuto che la lingua è estremamente importante. È compito del Camminatore di coda di arrivare sempre per ultimo, quindi nessun camminatore, jogger o corridore dovrà mai preoccuparsi di questo a parkrun.

 

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parkrun è stato lanciato anche in Svezia, Norvegia, Finlandia e Germania e, con l’intenzione di evolversi, di ridurre le barriere operative al lancio di nuovi eventi e di abbracciare nuove tecnologie, l’app Virtual Volunteer è stata lanciata con successo, consentendo ai volontari di cronometrare gli eventi e scansionare i codici a barre utilizzando i loro telefoni cellulari.

 

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Aprire nuovi orizzonti

 

Nel 2018 la salute e il benessere hanno continuato a essere fondamentali nella direzione strategica di parkrun e, in seguito al successo dell’iniziativa dei parkrun organizzati in carcere, è stato inaugurato il primo parkrun in un istituto di pena per minorenni (YOI) presso l’HMP YOI Wetherby.

 

Con un’altra mossa rivoluzionaria, volta a promuovere la prescrizione sociale e la medicina dello stile di vita, parkrun ha unito le forze con il Royal College of General Practitioners (RCGP) per lanciare l’iniziativa di praticare parkrun, che ha visto gli eventi parkrun collaborare con gli studi medici locali per incoraggiare medici e professionisti sanitari a prescrivere la pratica di parkrun ai pazienti e al personale al fine di migliorare la salute e il benessere.

 

L’iniziativa di praticare parkrun continua a riscuotere un enorme successo, con numerosi casi studio di ispirazione e oltre 1.250 prescrizioni parkrun facenti parte dello schema, pari a oltre il 10% di tutti gli interventi chirurgici di medici di base nel Regno Unito.

 

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Il 34% degli operatori sanitari che hanno prescritto parkrun ha raccomandato ai propri pazienti di fare volontariato, oltre a camminare, fare jogging o correre, un’indicazione che il volontariato è apprezzato dagli operatori sanitari.

 

Risultati del sondaggio indipendente

 

In occasione del nostro 15° anniversario (ottobre 2019) abbiamo pubblicato i risultati del nostro primo sondaggio su salute e benessere. Oltre 60.000 parkrunner britannici hanno risposto al sondaggio, rendendolo uno dei più grandi studi indipendenti mai effettuati sull’attività fisica.

 

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I risultati hanno confermato la nostra convinzione che partecipare a parkrun sia fondamentalmente positivo per la nostra salute fisica e mentale. Ma ha anche rivelato che i maggiori benefici sono stati riscontrati da coloro che si sono offerti volontari, oltre a camminare e correre. Un incredibile 84% dei volontari ha affermato che parkrun ha migliorato la propria felicità.

 

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Gennaio 2020 ha registrato enormi record di presenze in tutto il mondo, con oltre 400.000 persone che hanno camminato, fatto jogging, corso e fatto volontariato in un solo fine settimana.

 

Il 2020 ha visto anche l’Olanda diventare il 22° paese ad entrare a far parte della famiglia parkrun.

 

Poco dopo il lancio di parkrun nei Paesi Bassi, il mondo è stato colpito dalla pandemia globale e gli eventi sono stati sospesi in tutto il mondo.

 

Nell’impegno di continuare a rendere il mondo più felice e più sano, nonostante la mancanza di eventi fisici, sono state lanciate una serie di iniziative. C’è stata la School of parkrun, parktoberfest, The parkrun Resolution e il nostro primissimo programma di camminata Strive for Five.

 

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Abbiamo anche introdotto (not)parkrun per consentire ai parkrunner di registrare i propri 5k, ovunque, in qualsiasi momento, su qualsiasi percorso da loro scelto.

 

Ora tutti gli eventi in tutto il mondo hanno riaperto dopo il periodo pandemico, riunendo le comunità e facendo salire i numeri a quelli prima della pandemia.

 

2022

 

Negli ultimi anni abbiamo celebrato il rallentamento dei tempi medi di arrivo, dimostrando che parkrun ha abbattuto sempre più le barriere alla partecipazione e ha accolto sempre più persone per le quali l’attività fisica non era in precedenza la norma. Nel 2005, il tempo medio di arrivo per completare un parkrun era pari a 22:17. Oggi nel 2022, il tempo medio di arrivo è più di 30 minuti!

 

Abbiamo introdotto i nuovi club dei traguardi in modo che siano uguali sia per i volontari che per i camminatori/corridori, che promuove ulteriormente la nostra visione che tutti i tipi di partecipazione sono equi, non importa se fai volontariato, cammini o corri. All’inizio dell’anno, Russ Jeffreys è diventato il nuovo CEO, e poi a marzo, abbiamo celebrato la giornata internazionale della donna, dando il benvenuto a quasi 10.000 donne e ragazze a #IWDparkrun.

 

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Oggi, con eventi in 2.200 località in tutto il mondo e 18 anni di partecipazione a parkrun, siamo passati da 13 partecipanti a oltre sette milioni di parkrunner registrati.

 

Con la nostra campagna #parkwalk che inizierà questo weekend, il numero di parkrunner registrati andrà solo ad aumentare. Unisciti a noi per il mese di ottobre e anche dopo e invita amici, familiari, vicini e colleghi al tuo parkrun locale per un #parkwalk. 

 

Insieme, stiamo creando un pianeta più sano e più felice.

 

#loveparkrun

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